Progetto «Quartiere Attivo Modalità ON»
Accendere le relazioni per stare meglio insieme
La solitudine non è solo una condizione emotiva: è un fattore che incide profondamente sulla salute, sul benessere e sulla qualità della vita delle persone, in particolare di quelle anziane. Vivere senza relazioni, senza luoghi di incontro e senza occasioni di partecipazione può avere effetti importanti anche sulla salute fisica e mentale.
È da questa consapevolezza che nasce Quartiere Attivo Modalità ON, un progetto che mette al centro le persone, i legami e i luoghi di prossimità, con l’obiettivo di promuovere benessere, partecipazione e comunità attiva a tutte le età.
“Quartiere Attivo Modalità ON” non è solo un nome, ma un invito: accendere i quartieri, riattivare relazioni, creare spazi in cui le persone possano incontrarsi, riconoscersi e sentirsi parte di una comunità.
UN PROGETTO CHE NASCE DALL’ASCOLTO DEL TERRITORIO: UN PROGETTO SULL’INVECCHIAMENTO ATTIVO
Negli ultimi mesi L’Incontro ha incontrato e ascoltato medici di medicina generale, associazioni, scuole e altre realtà dei territori coinvolti. Da questo confronto è emersa una necessità condivisa: intervenire a sostegno di persone anziane che non esprimono bisogni assistenziali, ma vivono situazioni di isolamento e scarse relazioni, spesso difficili da intercettare dai servizi tradizionali.
Allo stesso tempo, i territori si sono rivelati ricchi di risorse: associazioni attive, cooperative sociali, spazi di quartiere, scuole disponibili a sperimentare percorsi intergenerazionali, professionisti sensibili ai bisogni che vanno oltre la dimensione sanitaria.
Per questo si è scelto di avviare la sperimentazione nel quartiere di via Verdi, a Castelfranco Veneto, dove è presente la Casetta Rossa, uno spazio già riconosciuto e vissuto dalla comunità, che può diventare un vero e proprio nodo di incontro, relazione e attivazione.
UNO SPAZIO DI QUARTIERE COME NODO DI COMUNITÀ
Cuore del progetto è la sperimentazione di uno spazio di quartiere che diventa luogo di incontro e nodo di promozione dell’invecchiamento attivo. Uno spazio aperto e accogliente, in cui realizzare laboratori intergenerazionali, attività condivise tra persone anziane, giovani e persone con disabilità, momenti di socializzazione e iniziative di informazione e sensibilizzazione sul tema dell’invecchiamento in buona salute.
Non si tratta solo di offrire attività, ma di attivare processi che favoriscano relazioni, scambi e partecipazione.
LA PRESCRIZIONE DEL VOLONTARIATO: UNA FORMA DI CURA
Tra le azioni più innovative del progetto c’è la prescrizione del volontariato, che riconosce il valore della partecipazione e delle relazioni come fattori fondamentali di benessere. Accanto alla dimensione sanitaria, viene promossa la possibilità di prendersi cura di sé attraverso l’impegno, il sentirsi utili e parte di una rete sociale accogliente.
Il volontariato diventa così un’opportunità di riattivazione, di appartenenza e di costruzione di senso.
UN PERCORSO CHE PARTE DA LONTANO
L’Incontro Cooperativa Sociale lavora e riflette sul tema dell’invecchiamento attivo dal 2018, attraverso diverse progettualità sviluppate negli anni, come La Prossima Età, Scambi Gener…attivi e il Grest per gli anziani. Esperienze che hanno permesso di sperimentare pratiche, ascoltare i territori e costruire visioni condivise, e che hanno posto le basi per la nascita di Quartiere Attivo Modalità ON.
INFORMAZIONI SUL FINANZIAMENTO
Quartiere Attivo Modalità ON, di cui L’Incontro Cooperativa Sociale è capofila, è finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito degli Interventi di promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo di cui alla DGR 1370/2024.
CUP: H19G24000580002
Contributo regionale complessivo: € 29.985,30






